LE TELLINE

Le telline…. da non confondere con le vongole…..

Se siete amanti del pesce mi darete atto che in questa stagione un buon piatto di spaghetti con le telline ci sta davvero bene. Telline  (o arselle  )sono molluschi tipici del Mare Mediterraneo ma le possiamo trovare anche nel Mar Nero e nel Mar Rosso disposte su fondali sabbiosi poco profondi,  a circa 3-4 metri dalla costa.

La conchiglia della tellina si presenta piuttosto liscia,  raggiunge anche i 3 cm di diametro ed ha una forma tendenzialmente triangolare e piatta ; il colore della conchiglia è di un bianco giallastro con striature violacee o brune radiali mentre all’interno è bianco con ampie sfumature viola.

La tellina presenta una carne bianca con un sapore dolciastro e una consistenza molto tenera .Molto,  ma molto usate in cucina,  vivono in colonie sotto un primo velo di sabbia e vengono pescate preferibilmente nelle prime ore del mattino con appositi rastrelli  (le tellinari per l’appunto ) usati per la pesca in acque basse.

Se prendiamo in considerazione le proprietà delle telline sono un’ottima fonte di proteine nobili,  vitamina A e sali minerali in particolare potassio e fosforo …non presentano molti grassi per questo sono indicate nelle diete ipocaloriche ;100 grammi di telline procura circa 72 kcal

La stagione ideale per consumare le telline va da novembre ad aprile ,ma ormai sono di facile reperibilità quasi in ogni mese dell’anno. Non esistono particolari tipi o varietà di telline si differenziano solo per la presenza di lievi sfumature nella colorazione o per il sapore più o meno dolciastro che dipende dal luogo in cui sono state pescate

Una cosa molto importante da sapere sulle telline è che possono essere vendute direttamente al consumatore finale solo nel caso in cui l’acqua marina da dove vengono colte venga valutata sicura dal punto di vista igienico-sanitario .Al contrario,  come succede per le vongole,  necessitano di una depurazione in impianti di stabulazione che oltre ad assicurare la riduzione del rischio igienico favoriscono anche l’espulsione della sabbia presente all’interno della Valva dell’animale

Al momento dell’acquisto le telline devono essere commercializzate vive. Questa condizione è facilmente riconoscibile se le osserviamo: le valve devono essere chiuse !se la tellina infatti all’interno della conchiglia è morta troverete una piccola fessura ….anche la massa del mollusco è un indicatore di freschezza :se le telline muoiono schiudono le valvole e così facendo si svuotano dell’acqua racchiusa al loro interno .Senza questo liquido un sacchetto di telline può pesare quasi il 50% in meno quindi questo vuol dire che quella confezione è meglio non acquistarla.

Il modo migliore e più sicuro di pulire le arselle consiste nel lasciarle in ammollo per ore all’interno di una bacinella piena d’acqua fredda, meglio se salata. L’acqua va cambiata ogni 2 ore e il procedimento va ripetuto finché la stessa non risulterà abbastanza pulita. In questo modo le arselle rilasceranno man mano la sabbia e le altre impurità, fino a spurgarsi del tutto. Occorre strofinare le valve esterne se si intende servirle intere.

Molto importante controllare che i gusci siano integre Infatti le valve delle telline tendono a scheggiarsi molto più facilmente di quelle delle cozze e degli altri molluschi tale caratteristica è da tenere bene a mente al momento della cottura le telline vanno quindi mescolate o saltate sempre molto delicatamente.

Prestate sempre molta attenzione se siete amanti del pesce crudo le telline sono potenziali veicoli microbiologici in particolar modo se catturati in acque di dubbia salubrità: non è da escludere la presenza di virus dell’epatite A e di vari batteri tra i quali soprattutto coliformi fecali , salmonelle e vibrioni del colera .Per questo motivo le telline crude sono da escludere dall’alimentazione di una donna incinta. Inoltre a causa del rischio statistico di allergia a certi molluschi le telline sono inadatte all’alimentazione dei bambini molto piccoli.

Inutile dire che con le telline si possono preparare delle ottime ricette dagli antipasti ai primi ai secondi…. mangiare pesce si sa almeno una volta alla settimana è indice di una sana dieta con un apporto nutrizionale ben bilanciato. Quindi fate attenzione al momento dell’acquisto , fate attenzione una volta a casa alla salubrità dei molluschi che avete comprato e che dire ……buon appetito.