Festa di Colcerver

 

Festa nel borgo dimenticato – Colcerver Val di Zoldo.

Un tuffo nel Passato che ci fa rivivere emozioni uniche, tra antiche abitazioni, i caratteristici fienili in legno e un panorama straordinario sul gruppo del Mezzodì. Il borgo di Colcerver (Val di Zoldo) sabato 14 luglio si mostrerà in tutta la sua bellezza, durante la festa che raccoglie ogni anno visitatori, affezionati e abitanti. Il risveglio di un luogo magico, lontano dalle principali vie di comunicazione, immerso nel silenzio e nella quiete autentica che si respira sulle Dolomiti. Uno scenario unico, che in questa giornata farà da sfondo anche a diverse iniziative culturali, di teatro, musica e canto.

Riscopri la Val di Zoldo antica, con le rappresentazioni di Ki da na Ota, che impersoneranno i personaggi che un tempo abitavano questi paesi. E perché no, rivivi l’emozione della Santa Messa (alle ore 10.30) nella piccola chiesa di Sant’Ermagora e Fortunato, prezioso gioiello d’arte che in quel giorno diventa una tappa obbligata per tutti i visitatori del piccolo borgo. La festa inizierà alle ore 11.30, con concerti, e tante proposte all’aperto.

Per tutto il giorno sarà attivo il servizio navetta dal paese limitrofo di Pralongo. Prima corsa alle ore 9.00. Costo: 2 € andata o ritorno, 3 € andata e ritorno.

Organizzazione: Pro Loco e Protezione Civile di Forno e Associazione i Begarer de Cozolver.

Festa del Redentore

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La Festa del Redentore è tra le festività più sentite dai veneziani.

In questa manifestaizone convivono l’aspetto religioso e quello spettacolare, grazie al fantasmagorico spettacolo pirotecnico che, la notte del sabato, attrae migliaia di visitatori: sull’inimitabile palcoscenico del Bacino di San Marco giochi di luce e di riflessi tracciano un caleidoscopio di colori che si staglia dietro le guglie, le cupole e i campanili della città.

La tradizione vuole che al tramonto le imbarcazioni, perfettamente addobbate con frasche e palloncini colorati e ben illuminate, comincino ad affluire nel Bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca.
In barca si consuma un’abbondante cena a base di piatti della tradizione veneziana in attesa dello spettacolo pirotecnico, che inizia alle ore 23.30 e dura fino a mezzanotte inoltrata.

La storia del Redentore

La tradizione del Redentore risale al 1577 e ricorda la fine di una terribile pestilenza, festeggiata con l’edificazione dell’omonima basilica del Palladio sull’isola della Giudecca, alla quale ci si può oggi recare in pellegrinaggio attraversando un imponente ponte di barche lungo 330 metri. Le celebrazioni includono quindi la funzione solenne presieduta dal Patriarca e la processione religiosa, mentre il week-end si conclude con la Regata su gondole, all’interno della Stagione Remiera di Voga alla Veneta.

Campagna Amica

 

La migliore agricoltura della campagna veneziana.

Torna a Jesolo Campagna Amica, giovedì 12 luglio 2018 in piazza Nember, evento creato per promuovere una conoscenza diffusa e più approfondita del mondo agricolo.

L’iniziativa offre l’opportunità a turisti e residenti di degustare e apprezzare freschezza e sapori dei prodotti della campagna, valorizzando i prodotti di stagione, contribuendo a sostenere e promuovere le aziende locali che con impegno quotidiano garantiscono sulle nostre tavole prodotti di qualità.

Programma della giornata:

Dalle 17.00 alle 24.00: vendita diretta di prodotti agricoli.

Dalle 21.00: Il Grande circo classico-Stelle di segatura. Si tratta di uno spettacolo di intrattenimento per grandi e piccini.

Iniziativa proposta da associazione Agrimercato Venezia, con il patrocinio e la collaborazione di Coldiretti Venezia, Fondazione Campagna Amica e Città di Jesolo.

Per maggiori informazioni, consultare il sito: www.campagnamica.it

Jesolo, rinomata località balneare dell’Alto Adriatico, è apprezzata dai turisti italiani e stranieri per la qualità della lunga spiaggia Bandiera Blu, la vivacità della sua vita notturna e le tante occasioni di divertimento tra eventi e manifestazioni, parchi tematici, attività sportive, negozi, ristoranti e discoteche. Le tante strutture ricettive, confortevoli e accoglienti, completano la ricca offerta.

FRAGOLE CON LA PANNA

Non ci può essere ricetta più semplice, ma anche più golosa sopratutto in estate di questa…..

Ingredienti: fragole, zucchero, limone, panna montata.

Lavate per bene le fragole e tagliatele a pezzi in una ciotola, mettete un po di zucchero ed un po di succo di limone.Mescolate bene il tutto e lasciate riposare una mezz’ora.

Trasferite le fragole nelle singole coppette e completate con della panna montata e , se vi piace l’abbinamento, con del topping al cioccolato…che dire….

BUON APPETITO

OMOGENEIZZATO ALLA FRUTTA BIMBY

Se avete in casa della frutta che sta maturando troppo e non volete buttarla, questa potrebbe essere la ricetta che fa per voi…..

Ingredienti :5 pere sbucciate a tocchetti ( o mele, o pesche o quello che gradite), 1/2 limone (succo), 100 ml di acqua
Istruzioni
Chiudete il boccale col coperchio e versate dal foro la pera, tritando a vel. 10 per 4 secondi.
Versate il succo di limone e l’acqua e cuocete a 90°C per 10 minuti a vel. 4.
Omogeneizzate girando 1 minuto a vel. turbo.
Attendete che si freddi prima di mangiarlo……lo potete conservare in frigo per circa 2/3 giorni.

LA PECTINA

Quando parliamo di pectina ciò a cui pensiamo è l’addensante naturale che usiamo quando prepariamo marmellate,  gelatine e confetture.

La pectina è un prodotto naturale presente nella parete cellulare dei tessuti vegetali utilizzata principalmente proprio per le sue proprietà gelatinizzanti ,  addensanti e stabilizzanti …..questo sia nell’industria alimentare che cosmetica e anche farmaceutica. La pectina è un carboidrato indigeribile un polisaccaride di struttura ed è a tutti gli effetti una fibra solubile. Noi assumiamo la pectina mangiando frutta e verdura…è  infatti presente soprattutto nelle mele,  nelle prugne,  negli agrumi , nelle mele cotogne e nel uva spina.

Non molti sanno però che la pectina è dotata anche di interessanti virtù dietetiche ….vediamo insieme a che cosa può servire oltre che ad Addensare le nostre marmellate.

Pectina per la salute dell’intestino :  le proprietà gelificanti ed emollienti della pectina sono molto utili per regolarizzare le funzioni intestinali. Se soffriamo di diarrea proprio come quando abbiamo una marmellata troppo liquida assumere pectina aumenta la consistenza delle feci ; al contrario in presenza di stitichezza la pectina può favorire il transito intestinale purché accompagnata ad una giusta quantità d’acqua conferendo maggiore morbidezza alla massa fecale e distendendo le pareti coliche.

Pectina e colesterolo: la metabolizzazione intestinale della pectina da parte della flora batterica residente oltre a favorire la proliferazione dei germi benefici ed ostacolare indirettamente quella dei patogeni , origina acidi grassi a corta catena che nutrono la mucosa intestinale e possono diminuire ulteriormente i valori di colesterolo LDL nel sangue oltre a prevenire il cancro al colon.

Pectina e diabete : la riduzione del rischio cardiovascolare attribuita ad una dieta ricca in pectina è legata anche alla sua capacità di intrappolare gli zuccheri a livello intestinale rallentandone l ‘assorbimento .Questo si riversa con una stabilità dei livelli glicemici che è importantissima nella prevenzione del diabete di tipo 2 e dell’ ipertrigliceridemia.

Le dosi di pectina che noi dobbiamo assumere per poter usufruire  delle proprietà benefiche di cui vi ho parlato sopra si aggirano intorno ai 15 grammi al giorno…… potremo per esempio mangiare una mela e due arance, così facendo potremmo ingerire in maniera naturale e salutare il quantitativo giornaliero senza ricorrere a integratori artificiali.

La pectina, infatti,  è contenuta anche negli agrumi ….in questo caso è presente soprattutto nella parte bianca che troviamo sotto la buccia,  detta albedo,  per cui è preferibile ingerire il frutto intero anziché la spremuta. Ecco perché tutti i nutrizionisti danno una notevole preferenza al frutto consumato intero rispetto alle spremute ed ai succhi di frutta che sono oltretutto particolarmente ricchi di zuccheri e poveri di fibra .

La pectina può essere realizzata facilmente anche da soli. Si può Infatti preparare anche in casa a partire dagli scarti lavati delle bucce di frutta …..queste ultime vanno poi frullate aggiungendo acqua e cuocendo a bagnomaria per circa due ore ;  una volta ottenuto un composto simile alla marmellata lo si filtra con un colino. Infine si versa il composto in un contenitore che utilizziamo di solito per i cubetti di ghiaccio e la si conserva in freezer utilizzandolo all’occorrenza aggiungendo la durante la preparazione di marmellate di frutta  e confetture. Ovviamente vi consiglio sempre di usare bucce di prodotti che comprate a km 0 dei quali vi accetterete anche che non siano stati trattati con pesticidi.

 

 

BUDINO AL CAFFE DI ORZO CUKO IMETEC

Questa ricetta è davvero deliziosa sopratutto per una rinfrescante merenda estiva ….lam possono mangiare anche i bambini perchè l’abbiamo realizzata usando il caffè  di orzo….

Ingredienti: 500 g latte intero, 70 g zucchero, 1 tuorlo, 30 g amido di mais (Maizena), 15 gr di caffè solubile di orzo.

Inserire tutti gli ingredienti nel boccale del cuko con la pala mescolatrice e far andare per 11 min. a 90° vel 4.
Una volta pronto versare negli appositi stampi e lasciare raffreddare  a temperatura ambiente prima di mettere in frigo per almenno due ore.
BUON APPETITO

RISOTTO PISELLI E ZUCCHINE

Bellissima ricetta , semplice con le verdure di stagione , salutare e veloce……

Ingredienti per 2 persone: 100 gr di piselli , 100 gr di zucchine piccole, 1l di brodo, olio evo, 1 scalogno, sale e pepe, 160 gr di riso, 20 gr di parmigiano

Sgranare i piselli.

Lavare le zucchine, tagliare le estremità e affettarle nello spessore di 4 millimetri circa. Se avete una mandolina usatela per fare prima ed avere un taglio regolare.

Scaldare il brodo.

In una pentola da minestra piuttosto larga mettere l’olio, lo scalogno tritato molto finemente, un pizzico di sale e farlo appena dorare su fiamma media. Aggiungere un paio di cucchiai di brodo vegetale e farlo appassire.

Unire i piselli e mescolare. Unire un pizzico di sale, una macinata di pepe, far cuocere qualche minuto a fiamma vivace, quindi unire le zucchine.

Mescolare bene, lasciar che riprenda calore, quini unire un mestolo di brodo.

Attendere che prenda il bollore, quindi abbassare la fiamma, coprire e cuocere 5 minuti a fiamma media.

Trascorso il tempo di cottura scoperchiare, far asciugare eventuale liquido in eccesso e unire il riso.

Mescolare di continuo per un minuto per farlo tostare. Il chicco deve risultare bello lucido.

Unire 4-5 mestoli di brodo bollente e impostare il timer secondo i minuti di cottura del tipo di riso che si sta usando (solitamente 15-18 minuti).

Continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto, senza lasciare che il composto si asciughi troppo, altrimenti cuocerebbe male ed in modo discontinuo.

Assaggiare verso fine cottura per regolare di sale.

Spegnere, unire il Parmigiano, mescolare bene e coprire. Se il risotto si è troppo addensato aggiungere ancora un pochino di brodo.

Attendere un paio di minuti a pentola coperta e servire.

BUON APPETITO

SPEZZATINO DI TACCHINO AL VINO BIANCO

Ricetta semplice ma a dir poco squisita e saporita…….la crema che si forma nel sugo di cottura resta saporita ma al tempo stesso delicata

 

Ingredienti per 6 persone: 1 kg di petto di tacchino, 1 cipolla media , 1 rametto di rosmarino , 5 foglie d’alloro , 8 rametti di timo ( facoltativo), 40 gr di farina , 50 cl di vino bianco , ½ litro di brodo vegetale , 1 limone , 1 uovo , pepe nero , olio extravergine d’oliva.

. Il petto di tacchino va tagliato a dadini piuttosto grandi. Poi questi dadini devono essere ben infarinati con i 40 grammi di farina. Intanto avrete preparato del brodo vegetale, o fatto in casa o da dado da brodo.

Poi dovrete tritare finemente la cipolla da porre in un tegame ben fondo con 4 cucchiai d’olio. Soffriggete a fuoco lento facendo dorare appena la cipolla. Sfumate quindi qualche goccia di vino per colorare e profumare il soffritto.

Quando la cipolla si è appena dorata aggiungete i dadini di tacchino ponendo il fuoco a fiamma moderata. Fate rosolare bene per 10 minuti, iniziando dopo qualche minuto a sfumare il vino restante. Aggiungete anche le erbe, ovvero il rosmarino, il timo e l’alloro. Salate un pochino e aggiungete una manciata di pepe nero a piacere. Finite di rosolare e quindi aggiungete il brodo, per coprire tutta la carne, coprite e ponete il fuoco a fiamma bassa per almeno 50 minuti.

Dopo 50 minuti il brodo dovrebbe essersi condensato in un sughetto denso. ….prendete il limone e spremetene il succo in una terrina, dove poi aggiungerete l’uovo. Sbattete bene il composto a aggiungetelo allo spezzatino ponendo la fiamma al minimo. Mescolate bene per fare una crema, quindi impiattate ancora caldo su un piatto piano e decorate con alcuni rametti di timo o di rosmarino.

Vedrete che successo…..

BUON APPETITO